Muffa in casa in affitto e in condominio: chi paga e cosa fare

Quando la casa non è tua, o l’acqua arriva da una parte comune, la domanda non è solo come togliere la muffa ma chi deve intervenire. Ecco come muoversi senza litigare a vuoto.

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Parete di un appartamento con macchie di muffa

Queste sono indicazioni generali, non una consulenza legale. Per una controversia rivolgiti a un avvocato o a un’associazione di inquilini o proprietari.

Casa in affitto: la regola generale

Il codice civile chiede al proprietario di consegnare e mantenere la casa in condizioni adatte all’uso e di fare le riparazioni necessarie, mentre all’inquilino spetta la piccola manutenzione e un uso diligente della casa. Tradotto nella muffa:

Spesso le cause si sommano: un muro freddo diventa un problema solo se l’umidità interna è alta. Per questo una misura oggettiva vale più di qualsiasi discussione.

Come segnalarla

  1. Fotografa le macchie con data, e ripeti le foto nel tempo.
  2. Misura l’umidità dell’aria con un igrometro per qualche settimana e annota i valori.
  3. Scrivi al proprietario con raccomandata o PEC, descrivendo il problema e chiedendo un intervento entro un tempo ragionevole.
  4. Chiedi una diagnosi condivisa: un tecnico che stabilisca la causa toglie terreno ai litigi.

Non sospendere l’affitto di tua iniziativa: rischi di passare dalla parte del torto. Nei casi gravi l’ufficio di igiene della ASL o del Comune può essere coinvolto per verificare la salubrità dell’alloggio.

Muffa causata dal condominio

Tetto, facciate, terrazzi di copertura, colonne di scarico e fondazioni sono di norma parti comuni. Se l’acqua arriva da lì, la riparazione e spesso i danni all’appartamento sono a carico del condominio. Cosa fare:

Se invece la perdita viene dall’appartamento di sopra (bagno, impianto privato), la responsabilità è del vicino. Le infiltrazioni si riconoscono perché peggiorano dopo la pioggia o l’uso di un impianto.

Domande frequenti

Il proprietario può dire che la muffa è colpa mia?

Può sostenerlo, ma va dimostrato. Misure di umidità, foto e una diagnosi tecnica permettono di capire se la causa è l’uso della casa o l’edificio.

Posso andarmene se c’è muffa?

Il recesso e la riduzione del canone dipendono dal contratto e dalla gravità. Prima di decidere, fatti consigliare da un avvocato o da un’associazione di inquilini.

Chi paga la tinteggiatura dopo l’infiltrazione condominiale?

Se il danno è causato da una parte comune, di solito anche il ripristino interno è a carico del condominio o della sua assicurazione.

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