Cos’è l’umidità di risalita capillare
I materiali dei muri, come mattoni, pietra e malta, sono porosi: i loro piccoli canali si comportano come una spugna. Se la base del muro è a contatto con il terreno umido e manca una barriera efficace, l’acqua sale verso l’alto per capillarità, a volte fino a un metro e mezzo e oltre. È l’umidità ascendente tipica di piani terra, taverne, cantine e case in muratura più datate.
Come riconoscere la risalita
La condensa può dare segni simili in basso, soprattutto dietro i mobili. Per distinguerle con certezza serve una misura dell’umidità nel muro a diverse altezze e profondità: approfondisci in misuratori di umidità.
Rimedi per l’umidità di risalita
Le soluzioni definitive agiscono sulla causa, cioè bloccano o riducono l’acqua che sale. Le più usate sono:
- Barriere chimiche: iniezioni alla base del muro di prodotti che rendono i pori idrorepellenti.
- Barriere fisiche: taglio del muro e inserimento di una guaina impermeabile. Molto efficaci, ma invasive.
- Intonaci deumidificanti o macroporosi: sostituiscono l’intonaco rovinato e lasciano evaporare l’acqua, accumulando i sali al loro interno. Aiutano molto ma, da soli, non fermano la risalita.
- Sistemi di deumidificazione elettrofisica: dispositivi che dichiarano di contrastare la risalita senza opere murarie. L’efficacia dipende molto dal caso: chiedi sempre misure prima e dopo.
- Interventi sul terreno e sui pavimenti: drenaggi, vespai aerati, pavimenti rialzati, utili soprattutto per muri controterra e locali interrati.
Malte, intonaci e prodotti specifici per l’umidità di risalita sono proposti da molti marchi dell’edilizia: la scelta corretta dipende dal tipo di muro, dalla quantità di acqua e di sali, che solo una diagnosi può stabilire.
Pro e contro di ogni sistema sono spiegati in rimedi per l’umidità di risalita. Se il muro è in pietra o tufo, leggi anche umidità nei muri in pietra e tufo.
Soluzioni fai da te: cosa si può fare
- Rimuovere l’intonaco rovinato e lasciar respirare il muro, evitando di rivestirlo con materiali impermeabili.
- Togliere intonaci e pitture cementizie o plastiche, che intrappolano l’acqua.
- Allontanare i mobili dalle pareti colpite e arieggiare spesso.
- Spazzolare a secco i sali in superficie.
Sono accorgimenti utili, ma non esistono rimedi fai da te definitivi per la risalita: una pittura “per umidità di risalita” o un deumidificatore possono migliorare l’aspetto o l’aria, non fermare l’acqua nel muro.
Umidità in cantina, taverna e seminterrato
In cantina e nei locali interrati l’umidità arriva spesso da più parti: risalita dal pavimento, muri controterra e, d’estate, condensa dell’aria calda sui muri freddi. Per questo d’estate conviene arieggiare la cantina nelle ore fresche e non in quelle calde e umide. Per una cantina abitabile o una taverna servono interventi mirati su muri e pavimento.
Approfondisci in umidità in cantina, taverna e garage e, se vedi polvere bianca sui muri, in salnitro ed efflorescenze.
Domande frequenti
Quanto sale l’umidità di risalita?
Di solito fino a circa 1–1,5 metri, ma dipende dal materiale, dallo spessore del muro e dall’evaporazione: muri rivestiti con materiali impermeabili spingono l’acqua più in alto.
La pittura per umidità di risalita funziona?
Può migliorare l’aspetto per un periodo, ma non ferma l’acqua che sale. Una pittura poco traspirante può addirittura peggiorare il problema.
Il parquet si rovina con l’umidità di risalita?
Sì: il legno assorbe l’umidità dal massetto, si deforma e può fare muffa sotto. Prima di posare parquet a piano terra va misurata l’umidità del massetto.
In quanto tempo si asciuga un muro dopo l’intervento?
Dipende dallo spessore e dalla quantità d’acqua accumulata: spesso servono mesi. Per questo si misura l’umidità nel tempo.

